smaltimento toner sardegna

Smaltimento toner Sardegna: cosa sapere prima di procedere

Chiunque possieda una stampante e la utilizzi a titolo personale, professionale o entrambi, si sarà probabilmente già trovato nella situazione di dover smaltire i toner esausti. Se invece è la prima volta che ti trovi a occuparti dello smaltimento dei tuoi rifiuti informatici, esistono alcune cose che dovresti sempre tenere bene a mente.
Anzitutto, è importante precisare che i toner esausti (questo l’aggettivo che si impiega per indicare i toner che hanno esaurito la carica) non possono semplicemente essere gettati nei rifiuti misti. Essi infatti contengono degli elementi particolarmente nocivi per l’ambiente, che possono portare anche a conseguenze piuttosto serie nel momento in cui non vengono correttamente smaltiti.
Esistono quindi delle aziende specifiche che si occupano al posto tuo dello smaltimento toner in Sardegna: esse sono autorizzate a trasportare e portare all’interno degli impianti dedicati i toner esausti, ricevendo la conferma della corretta eliminazione del rifiuto.

Come fare dunque per lo smaltimento toner esauriti?

Ad esempio, esistono moltissime strutture di ateneo presso le quali risulta possibile trovare dei box ecologici, che sono dedicati specialmente allo smaltimento dei toner già esauriti. Questi punti di raccolta, che possono essere utilizzati generalmente a titolo completamente gratuito, sono però disponibili all’interno di pochissime università in tutta Italia e in Sardegna i punti sono davvero pochi. Affidarsi a un’azienda specializzata nello smaltimento dei rifiuti di tipo speciale e soprattutto autorizzata dalla legge rappresenta uno dei modi più sicuri per assicurarsi di essere in regola. Le sanzioni infatti per chi viene colto in flagrante nel liberarsi di toner esausti in maniera inappropriata possono essere anche molto importanti, andando a pesare molto sul bilancio di coloro che sono responsabili di una piccola azienda. Contrariamente a quanto generalmente si potrebbe pensare, le discariche comunali non hanno la possibilità di accettare le cartucce di toner esauste da chiunque. Questo include sia aziende e liberi professionisti titolari di partita IVA. Il Decreto Ronchi, ossia la legge che regola lo smaltimento di questo tipo di rifiuti si esprime in maniera molto chiara e puntuale in matiera. Infatti, essi sono individuati come Rifiuti Speciali che derivano dalle attività correlate alla stampa informatica. In quanto tali, essi non risultano assolutamente assimilabili agli altri tipi di rifiuti urbani. Ecco perché le amministrazioni cittadine non possono garantire un normale smaltimento di questo tipo di rifiuti, poiché non sono attrezzate, di fatto creando la necessità di affidarsi a un servizio che garantisca un’operazione rapida e in tranquillità.

Chi deve occuparsi dello smaltimento toner?

Facciamo un po’ di chiarezza rispetto a un quesito che spesso circonda lo smaltimento dei toner. Capita sovente, infatti, che si ritenga che a occuparsi dello smaltimento dei rifiuti di derivazione informatica siano le società che noleggiano gli apparecchi, come in questocaso le stampanti. Al contrario, la legge stabilisce in maniera molto chiara che a farsi carico dello smaltimento dei toner debbano necessariamente essere le aziende o i liberi professionisti che utilizzano i dispositivi tecnologici, in quanto i rifiuti sono il risultato delle loro attività produttive. Ecco che, al contrario di ciò che normalmente si potrebbe pensare, risulta molto importante prendersi cura in prima persona dei rifiuti prodotti dalle stampanti che si utilizzano giornalmente. Sempre riguardo a questo specifico punto, è importante inoltre ricordare che la responsabilità della gestione del rifiuto non si conclude affatto nel momento in cui quest’ultimo viene preso in carico dalle aziende che sono autorizzate per legge a trasportare e smaltire questi oggetti. Infatti, per potersi ritenere a tutti gli effetti sollevati dalla responsabilità del corretto smaltimento dei toner, è necessario ricevere e conservare la quarta copia del formulario che viene emessa e compilata dall’impianto di smaltimento. Infatti, è necessario unire questa particolare copia a quella già in possesso del proprietario, generalmente la prima: così facendo si avrà la certezza di aver gestito lo smaltimento toner nel migliore dei modi.