Smaltimento toner per aziende

Utilizzo di toner nelle aziende

Tutte le aziende utilizzano per le proprie necessità molteplici toner. Si pensi a quante stampanti, fax e fotocopiatrici sono presenti sia negli uffici aziendali che in quelli al proprio domicilio o anche nei reparti di produzione e si evince subito l’enorme quantità di fabbisogno.
La legge impone norme severe sia sul loro utilizzo sia sul loro smaltimento.
Per quanto riguarda l’utilizzo in materia di sicurezza e salute negli uffici, i singoli lavoratori che utilizzano fotocopiatrici o stampanti o fax non svolgono questa attività così frequentemente da ipotizzare significativi rischi per la loro salute ma per tutelarsi, gli imprenditori, possono adottare particolari attenzioni volte a limitare ulteriormente tali rischi. Bisogna tenere in considerazione il fatto che le fotocopiatrici, le stampanti ed i fax di larga diffusione nel lavoro d’ufficio, possono essere fonti potenziali di emissione di agenti chimici pericolosi per via dell’emissione di polvere sottili dei toner.
I toner più comunemente utilizzati sono quelli di colore nero. Essi sono formati da particelle di resina contenente materiale carbonioso e ossidi di metalli magnetizzabili. I toner non sono sostanze pericolose e se usati correttamente non rappresentano un pericolo per la salute degli utilizzatori. Molte case produttrici di fotocopiatrici garantiscono la non tossicità dei loro toner, bisogna chiedere loro la scheda di sicurezza del prodotto specifico utilizzato e rispettare le indicazioni in essa riportate.

Adempimenti burocratici per un corretto smaltimento dei toner da parte delle aziende

Uno momento problematico per le aziende è il corretto smaltimento dei toner. Le aziende devono attenersi all’attuale normativa vigente, il D.Lgs. 152/06 e s.m.i. che stabilisce le modalità per la corretta classificazione e gestione dei rifiuti speciali. Questa normativa è complessa e non molto chiara per la specifica tipologia di rifiuto che deve smaltire come lo sono i toner.
Le aziende hanno la capacità di riunire i toner e le cartucce vuote accanto alla propria sede ammassandoli in ecobox (contenitori appositi) per un tempo massimo di dodici mesi. Poi solo soggetti autorizzati possono provvedere al loro trasporto e al loro successivo smaltimento.
Per lo smaltimento dei toner, secondo la normativa vigente, al momento del ritiro l’azienda deve ricevere la prima copia del formulario di identificazione dei rifiuti comunemente chiamato FIR. Questo documento certifica l’avvenuta presa in carico dei rifiuti.
Il FIR si compone di quattro copie. La prima copia rimane al produttore dei rifiuti, le altre tre sono prese in consegna dal trasportatore che le conserverà per tutta la durata del trasporto fino all’arrivo al conferimento dell’impianto autorizzato allo smaltimento. Una volta arrivato all’impianto, il trasportatore si tratterrà una copia, un’altra verrà conservata dal gestore dell’impianto stesso e l’ultima dovrà essere riconsegnata entro novanta giorni alla ditta produttrice dei rifiuti.
Il FIR deve essere conservato per cinque anni, segnalando dove lo si conserva e indicandovi sullo stesso, nello spazio riservato alle annotazioni, l’esonero dall’obbligo di tenuta del registro di carico e scarico.

Sanzioni

In caso di trasgressione per un non corretto smaltimento dei rifiuti speciali come lo sono i toner, è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria di carattere pecuniario che va 2.600 a 15.500 euro per i rifiuti non pericolosi e da 15.500 a 93.000 per i rifiuti pericolosi. Sempre per questa trasgressione è prevista in alternativa alla sanzione pecuniaria, una sanzione amministrativa accessoria che prevede una sospensione da un mese ad un anno dalla carica rivestita da soggetto responsabile dell’infrazione e dalla carica di amministratore. Le multe possono essere trasformate in sanzioni penali per il titolare, l’amministratore o il responsabile tecnico.
Si possono evitare queste sanzioni affidando lo smaltimento a ad una ditta che svolge questo specifico servizio stipulando con essa un contratto di manutenzione. Stipulando questo tipo di contratto, di fatto, si trasferisce la paternità del rifiuto e quindi i relativi obblighi amministrativi e burocratici.
Queste società, di solito, riescono a smaltire il 100% dei materiali di cui sono composti i toner.
Si possono evitare queste sanzioni anche ottimizzando i processi di stampa utilizzando un servizio di stampa on demand. Il noleggio di stampanti multifunzione consente alle aziende di controllare e diminuire i costi di stampa riducendo sprechi e limitando l’inquinamento.
Con queste due soluzioni il problema dello smaltimento dei toner smetterà di essere un problema.