Smaltimento toner Catania

La gestione dello smaltimento Toner

La cura e il rispetto per l’ambiente sono ormai diventati argomenti molto importanti per quanto concerne la gestione delle aziende. Queste ultime, infatti, sono ritenute come la causa principale dell’inquinamento globale nel mondo e proprio per questo motivo sono stati creati procedimenti appositi per smaltire i rifiuti, soprattutto quelli tossici, nella maniera più giusta possibile. In particolare, nel processo di gestione, la fase più difficile è la corretta identificazione del rifiuto dal parte del produttore, il quale ha deciso di buttare via il prodotto in quanto non più in grado di svolgere il proprio compito. In merito a ciò, il produttore deve necessariamente affidarsi alla normativa vigente che stabilisce le modalità secondo cui i vari rifiuti devono essere classificati. Questa normativa, però, risulta essere non molto chiara riguardo una specifica tipologia di rifiuti, ovvero le cartucce toner. In particolare, il problema si pone nel momento in cui si cerca di capire se si tratta di un rifiuto speciale o meno. Di seguito elimineremo ogni dubbio riguardante lo smaltimento delle cartucce e la sua classificazione.

Come si procede allo smaltimento?

Innanzitutto il processo di gestione dei rifiuti inizia con l’accumulo delle cartucce presso la propria sede, raccogliendoli all’interno di buste o contenitori appositi per un periodo fino a 12 mesi. Fatto ciò, procederanno alla raccolta e allo smaltimento i soggetti incaricati a fare ciò, ovvero solo coloro che sono stati autorizzati. Al momento del primo recupero dei rifiuti, poi, il produttore dei rifiuti dovrà ricevere il cosiddetto FIR, ovvero il formulario di identificazione rifiuti, in modo da certificare in modo corretto l’avvenuta presa in carico dei rifiuti stessi.
Il documento ricevuto si comporrà di 4 fogli, di cui uno resterà al produttore di rifiuti, mentre gli altri fogli verranno presi dal trasportatore dei rifiuti per essere poi consegnati all’impianto autorizzato allo smaltimento, anche in questo caso per assicurare l’avvenuta consegna. Quindi, la seconda copia, poi, viene data all’operatore dell’impianto di smaltimento, mentre la terza viene mantenuta dal trasportatore. Infine, la quarta copia dovrà essere assolutamente restituita al produttore dei rifiuti entro 90 giorni.
Sempre per l’iter burocratico, poi, il produttore dovrà conservare le proprie copie per almeno 5 anni dal momento del ritiro dei rifiuti, compilando il registro di carico e scarico specialmente se si tratta di rifiuti speciali o pericolosi.
Ovviamente, se la normativa vigente non viene seguita, sono previste diverse sanzioni per i trasgressori le quali possono essere di tipo pecuniario o amministrativo.

I servizi di smaltimento toner a Catania

Catania è stata tra le città principali nell’introduzione del processo di corretto smaltimento delle cartucce toner. Proprio per questo motivo, sono nate sul luogo diverse aziende che si occupano proprio di ciò, tra cui SB informatica e eco-recuperi con il suo eco box. Fondamentalmente, entrambe le aziende nascono con il fine di semplificare le procedure di smaltimento previste dalla normativa e sopracitate, lasciando comunque obbligatoria la compilazione del formulario di identificazione del rifiuto, FIR. L’obiettivo sarebbe quello di semplificare il tutto, considerando che molte volte il rispetto della legge comporta costi onerosi. I servizi vengono ovviamente emessi da un fornitore specializzato e soprattutto titolare di un brevetto che gli consente di offrire questo servizio. Il vantaggio offerto da questo tipo di aziende che si occupano di smaltimento toner a Catania sta nel fatto che il produttore di rifiuti viene sgravato da ogni tipo di responsabilità riguardante i rifiuti stessi, in quanto firmando il contratto l’azienda specializzata si riterrà automaticamente responsabile dei rifiuti prodotti. Proprio per questo motivo, infatti, non è necessaria nessuna iscrizione al proprio CCIAA di competenza. Si tratta dunque di impianti di recupero a tutti gli effetti, i quali gestiscono i rifiuti nel rispetto delle norme vigenti, accettando ogni principio di precauzione e previsione che concerne lo smaltimento di rifiuti pericolosi, in particolare.
Infine, è necessario precisare che i rifiuti esauriti raccolti verranno ritrasformati in risorse da utilizzare nuovamente.